Il 20 gennaio 2026 segna un appuntamento fondamentale per il mondo della scuola: la celebrazione della “Giornata del rispetto”. Istituita ufficialmente ai sensi della legge 17 maggio 2024, n. 70, questa ricorrenza nasce come un momento dedicato all’approfondimento della cultura del rispetto verso l’altro e alla sensibilizzazione contro ogni forma di violenza e discriminazione.
Il valore della memoria
La Giornata è stata concepita in memoria di Willy Monteiro Duarte, il giovane che nel 2020 ha perso la vita nel tentativo eroico di difendere un amico. Il suo esempio richiama tutti noi alla responsabilità di contrastare attivamente i fenomeni di bullismo e cyberbullismo, promuovendo invece relazioni basate sul dialogo e sull’altruismo.
Una Scuola che mette la persona al centro
Celebrare il rispetto significa riaffermare l’idea di una “Scuola costituzionale”, un luogo dove la persona è posta al centro dell’azione educativa. Come ricordato anche dallo Statuto delle studentesse e degli studenti, il rispetto reciproco non è solo un dovere formale, ma il valore fondante che permette la convivenza civile e la crescita di cittadini consapevoli.
Verso una riflessione condivisa
Sebbene la ricorrenza cada oggi, il nostro Istituto ha scelto di estendere i momenti di riflessione e le iniziative correlate anche alla settimana successiva. Questo ci permetterà di dedicare il giusto spazio a un tema così delicato e cruciale per la formazione umana dei nostri studenti.
L’obiettivo è far sì che il rispetto non sia solo una celebrazione annuale, ma una pratica quotidiana che guidi i comportamenti di ogni componente della comunità scolastica
0