10 Febbraio: Giorno del Ricordo. La scuola rinnova la memoria

Giorno del Ricordo: il nostro Istituto promuove riflessioni su foibe ed esodo giuliano-dalmata nell'ambito dei percorsi di Educazione Civica e memoria storica.

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Personale scolastico

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Il significato della ricorrenza
Il 10 febbraio si celebra in tutta Italia il Giorno del Ricordo, istituito con la Legge 30 marzo 2004, n. 92. Questa giornata nasce per conservare e rinnovare la memoria della tragedia delle foibe e dell’esodo forzato di istriani, fiumani e dalmati avvenuto nel secondo dopoguerra.

La nostra comunità scolastica è invitata a una riflessione consapevole su una pagina complessa della storia del nostro confine orientale, nel segno del rispetto delle vittime e della trasmissione della memoria alle nuove generazioni.

L’impegno del nostro Istituto
In coerenza con le finalità educative dell’Educazione Civica, le classi del nostro Istituto dedicheranno momenti di approfondimento e attività guidate, calibrate in base all’età degli alunni. L’obiettivo è:

  • Comprendere il valore civile di questa giornata.
  • Riflettere sul significato della memoria storica.
  • Costruire una società fondata sul rispetto, sulla pace e sulla dignità della persona.

Ricordare significa conoscere, comprendere e custodire la memoria come responsabilità collettiva, affinché gli errori del passato siano monito per un futuro di accoglienza e dialogo.

Documentazione e approfondimenti
In allegato  la Nota Ministeriale n. 365 del 06/02/2026 (PDF) relativa alle celebrazioni della giornata.

Documenti