Presentazione
Durata
dal 1 Maggio 2024 al 23 Maggio 2024
Descrizione del progetto
Il progetto è partito da una fase di ricerca e studio approfondito sulle figure di vittime innocenti della mafia, estendendo la conoscenza oltre i nomi più noti (magistrati e forze dell’ordine) per includere anche giornalisti, imprenditori e, in particolare, giovani cittadini vittime della violenza criminale.
L’attività è stata concepita per tradurre il ricordo in un messaggio pubblico e coinvolgente. I ragazzi hanno discusso il concetto di legalità come responsabilità individuale e hanno identificato le storie delle vittime come esempi di coraggio civico. Il cuore del progetto è stata la realizzazione del video. Gli alunni hanno selezionato le immagini e le musiche con l’intento di evocare un profondo senso di empatia. Hanno scritto testi o voiceover che non si limitassero a un elenco, ma che fossero un “appello alle coscienze” collettivo, chiedendo a chi guarda di non restare indifferente e di farsi promotore attivo di giustizia. La creazione del video, destinato alla diffusione pubblica, ha dato un senso concreto all’impegno, trasformando il dovere della memoria in un atto di testimonianza attiva e di denuncia sociale. L’obiettivo finale del video è stato quello di onorare la memoria delle vittime e, allo stesso tempo, promuovere un cambiamento culturale basato sulla legalità e sulla cittadinanza responsabile.
Obiettivi
- Comprendere il concetto di legalità non come semplice rispetto delle regole, ma come valore fondamentale per la convivenza civile e la democrazia.
- Conoscere e ricordare le figure chiave che hanno sacrificato la propria vita nella lotta contro la mafia (magistrati, giornalisti, forze dell'ordine e cittadini comuni), trasformandole in modelli positivi di coraggio civico.
- Sviluppare una conoscenza di base del fenomeno mafioso (le sue origini, le sue manifestazioni e il suo impatto sociale ed economico) per contrastare l'indifferenza e la retorica.
- Saper distinguere il ruolo delle istituzioni (Stato) da quello della società civile (cittadini) nella promozione della legalità.
- Coltivare l'empatia e il senso di giustizia attraverso la narrazione delle storie delle vittime, comprendendo il costo umano della violenza mafiosa.
- Trasformare la semplice commemorazione in un esercizio di memoria attiva e responsabile, riconoscendo il dovere di ricordare le vittime.
- Sviluppare una coscienza critica che si opponga alla cultura dell'omertà e dell'illegalità, promuovendo il coraggio di schierarsi dalla parte della giustizia.
- Sviluppare l'abilità di strutturare un messaggio etico e complesso attraverso lo storytelling audiovisivo (scelta di immagini, musica e testi).
- Acquisire o potenziare le competenze di base nella produzione multimediale per veicolare un messaggio civico.
- Imparare a usare il linguaggio audiovisivo (musica, ritmo, testo a scorrimento) per evocare emozioni e rafforzare l'impatto etico del messaggio dell'Appello.
Luogo
VIA MONZA 18, 20030 SENAGO (MI)
Partecipanti
Alunni e alunne della scuola secondaria
Risultati
Il progetto ha conseguito risultati significativi, elevando la consapevolezza civica e la competenza mediatica degli studenti.
I ragazzi hanno sviluppato una profonda memoria attiva e un forte senso di empatia nei confronti delle vittime della mafia, trasformando la commemorazione in un "appello" etico per la legalità. Il video prodotto non è stato solo un esercizio di ricordo, ma una prova dell'abilità degli studenti nel padroneggiare lo storytelling audiovisivo per veicolare un messaggio sociale complesso con grande impatto emotivo. A coronamento del percorso, la qualità e il messaggio del video hanno portato gli studenti a essere invitati ufficialmente a Roma presso il Consiglio di Stato a Palazzo Spada il 23 maggio 2024, in occasione delle commemorazioni per la legalità, a testimonianza del loro impegno civico.