Mostra “1, 10, 100…. donne che..

Anno scolastico 2025/2026

Mostra dedicata alle donne vittime di mafia: storie di coraggio, responsabilità e sacrificio per dire NO all’omertà e promuovere la legalità.

Progetto Realizzato

Presentazione

Durata

dal 2 Marzo 2026 al 22 Maggio 2026

Descrizione del progetto

Il progetto si inserisce nell’Area Legalità dell’Istituto, un ambito che comprende tutte le iniziative volte a favorire lo sviluppo delle competenze di cittadinanza globale e l’insegnamento dell’Educazione Civica.

La legalità viene intesa come valore positivo da perseguire attraverso approcci diversi, mirando a far acquisire agli allievi il significato della pari dignità sociale e dell’uguaglianza di tutti i cittadini. L’obiettivo è sviluppare comportamenti improntati all’autonomia di giudizio, al senso di responsabilità e al rispetto dei diritti.In questo quadro si colloca la mostra “1, 10, 100 …. donne che..”, realizzata in collaborazione con l’Associazione Peppino Impastato e Adriana Castelli e l’Associazione Eta Beta.

L’esposizione illustra la vita di alcune donne, vittime innocenti di mafia, che con il loro impegno hanno dimostrato un forte senso di responsabilità e spirito di sacrificio.

Attraverso un percorso guidato, gli alunni approfondiscono le storie di:

  • Rita Atria
  • Emanuela Loi
  • Ilaria Alpi
  • Felicia Impastato
  • Vera Aiello

Si tratta di figure femminili che, nella loro semplicità, hanno saputo dire un coraggioso NO alla Mafia e all’omertà.
La mostra è stata itinerante tra i plessi della scuola primaria e la scuola secondaria “Giovanni XXIII”, offrendo a diverse fasce d’età l’opportunità di confrontarsi con questi esempi di testimonianza civile.

Resterà aperta dal 16 marzo al 19 marzo presso i plessi di scuola primaria e dal 18 al 22 maggio presso la Scuola secondaria “Giovanni XXIII”.

Obiettivi

  • Far conoscere le storie di donne vittime innocenti di mafia.
  • Promuovere il senso di responsabilità e la testimonianza civile.
  • Sviluppare autonomia di giudizio e rifiuto dell'omertà.
  • Educare al valore della legalità e della cittadinanza attiva.

Luogo

Scuola Primaria "A. Manzoni"

VIA LIBERAZIONE, 23, 20030 SENAGO (MI)

Scuola Primaria "Caduti e dispersi senaghesi"

VIA REPUBBLICA 6, 20030 SENAGO (MI)

Scuola Secondaria di Primo Grado "Giovanni XXIII"

VIA MONZA 18, 20030 SENAGO (MI)

Responsabili

Organizzato da

In collaborazione con

Docenti di classe e di sezione, Referente Legalità.

In collaborazione

Associazione Peppino Impastato e Adriana Castelli; Associazione Eta Beta.

Partecipanti

Alunni delle classi 4^ e 5^ della Scuola Primaria e tutte le classi della Scuola Secondaria.

Risultati

Il progetto ha permesso agli studenti di approfondire tematiche legate alla lotta contro le mafie attraverso un linguaggio visivo immediato ed efficace.

Attività e Prodotti:

  • Percorso Espositivo:La mostra è stata allestita presso i plessi della Primaria (marzo) e della Secondaria (maggio), permettendo una fruizione diffusa dei contenuti.
  • Laboratori di Riflessione: Gli alunni hanno analizzato le storie di figure simbolo come Rita Atria e Felicia Impastato, comprendendo l'importanza del coraggio individuale contro l'omertà.
  • Produzione Creativa: Sono stati realizzati  cartelloni con illustrazioni in stile fumetto (come documentato nel video), che associano immagini iconiche di donne e madri alle vittime della mafia, facilitando l'immedesimazione e il ricordo.

Impatto educativo: Gli studenti hanno acquisito una maggiore consapevolezza sul valore della testimonianza civile. L'attività ha stimolato il pensiero critico e ha rafforzato il senso di appartenenza a una comunità che ripudia la violenza mafiosa in ogni sua forma.